Cos’è una Startup?

Cos’è per voi una Startup? Vorrei che prima di proseguire la lettura di questa pagina, dedicaste qualche secondo per figurare nella vostra mente una vostra personale risposta. Credo sia utile prima di procedere insieme, capire cosa significa per voi questa tanto utilizzata parola.

C’è molta confusione sulla parola Startup che oggigiorno è un po’ come il nero, va bene su tutto. Per comprendere appieno i concetti che proverò a trasmettervi in futuro, credo sia necessario condividere una definizione comune di Startup, non l’unica, non la migliore, ma quella che utilizzeremo e a cui tutti noi ci potremmo saldamente affidare.

Non tutto ciò che è nuovo o un inizio di impresa è una startup. 

Mi piace molto la definizione di Steve Blank per il quale una startup è una nuova impresa che presenta una forte dose di innovazione e che è configurata per crescere in modo rapido secondo un business model scalabile e ripetibile.

Quali sono gli aspetti fondamentali di questa definizione?

  1. Innovazione, da non confondere con invenzione o interpretare in senso stretto come “nuova tecnologia”. Essere innovativi può significare anche solo fare una cosa che già si faceva, ma in un modo nuovo: una startup può essere innovativa per quanto riguarda il modello di business, ma anche quando immette sul mercato prodotti o servizi con caratteristiche differenti da quelli già in commercio e quindi innovativi.
  2. Crescita, se mai farete startup, la parola crescita sarà qualcosa che vi tormenterà. Se non frequentate questo mondo, vi stupirà comprendere che un’azienda può perdere anche milioni di euro ogni anno, ma se continuerà a crescere, sarà comunque ritenuta un’azienda di successo e continuerà a raccogliere degli investimenti. Per una startup crescere velocemente ed in maniera esponenziale è un obiettivo, ma è anche un dovere: se così non fosse, comincerebbe a non attrarre più investimenti e, di conseguenza, avrebbe meno risorse a disposizione per crescere… ergo, non sarebbe più una startup!
  3. Scalabilità, un concetto vicino e correlato alla crescita, che significa riuscire ad aumentare le dimensioni della startup – e quindi clienti e volume d’affari – in modo più che proporzionale rispetto alle risorse impiegate. Un modello di business è scalabile se ad esempio, investendo 1 ottengo 2, ma una volta validato il modello, se investo 10 ottengo 100.
  4. Replicabilità, significa il poter riproporre il medesimo modello di business su mercati differenti, senza dover modificare in maniera radicale lo stesso. 

La definizione da me proposta non è sicuramente l’unica, ma sono certo che se la condividerete con la maggior parte degli operatori di questo settore, concorderanno con me sui quattro elementi principali che la compongono. 

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