Prima di iniziare, chiediti: Esiste un mercato?

Quando mi capita di avere a che fare con dei giovani startupper in cerca di consigli, mi capita spesso di vedere come venga sottovalutata la questione del mercato: non c’è cosa peggiore di avere una buona idea che non ha un mercato sufficiente per dare luogo ad un business profittevole.

L’autorevole CBInsight dice, infatti, che il 42% delle start-up fallisce proprio perché il mercato ritiene che non ci sia nessuna esigenza relativamente al prodotto o servizio offerto.

Perché ciò accade? Semplicemente perché manca una vera e propria analisi preliminare del mercato che si vuole aggredire. In questi anni ho avuto il privilegio di vedere tante giovani imprese che mi hanno permesso di riuscire a razionalizzare due ragioni principali per cui potrebbe non esistere un mercato:

  1. Il servizio o prodotto, non colpisce nessun bisogno.
  2. Non esiste un mercato per il bisogno che voglio colmare.

Ad una prima occhiata le due affermazioni vi sembreranno la stessa cosa, ma se le analizziamo più nel dettaglio potremo cogliere un significato molto diverso… vediamole una ad una.

Il servizio o prodotto, non colpisce nessun bisogno.

Ciò significa che il need che sto targettizzando probabilmente è già coperto da prodotti o servizi ormai consolidati di altre aziende. A meno che il nostro modo di risolvere il problema non sia decisamente migliore degli altri o molto più economico, difficilmente avremo successo.

Non esiste un mercato per il bisogno che voglio colmare

In questo caso dobbiamo verificare che effettivamente ci sia qualcuno che sia disposto a pagare per ciò che abbiamo in mente. Quando si lancia qualcosa di “veramente nuovo” è difficile sapere in anticipo se avrà successo e spesso l’opinione di chi si sta attorno potrebbe essere forviante.

Prendiamo come esempio un caso abusato nell’internet quando si parla di Startup: il Social Network per gli amanti degli animali. 

Dando una veloce occhiata a questo concept, sembra chiaro che possa avere un mercato importante: se ci pensi bene le persone che possiedono animali domestici sono milioni nel mondo e tipicamente sono persone con un alto budget di spesa. Sono abbastanza sicuro anche del fatto che, se chiedessi a tuo cugino, che ha due cani che ama moltissimo, se questa gli sembri una buona idea lui non fara che risponderti: “cavolo, che idea!!”.

Ora rianalizziamo l’idea de il Social Network per gli amanti degli animali in maniera critica, ci accorgeremo che:

  • Non necessariamente se una persone dice che una cosa gli piace, poi la userà
  • Probabilmente, la categoria amanti degli animali non è sufficientemente forte da essere un motivo di adozione di questo servizio.

Il mio consiglio?! Verifica se la tua idea sia già stata implementata da qualche parte… il mondo è vario e ti stupirà scoprire che difficilmente sarai il primo ad aver inventato qualcosa. Se funziona in un altro posto, con qualche aggiustamento potrà funzionare anche qui.

Per iniziare, prova a dare un occhiata a crunchbase, in particolare nei mercati più evoluti del nostro come ad esempio gli USA.

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